Con gli occhi degli Apostoli. Una presenza che travolge la vita

Dal 2 al 10 febbraio 2013
Ore 8.00-19.00
Chiesa di Santa Maria Maggiore,
Piazza della Vittoria  – Cordenons

S. Messa e presentazione
sabato 2 febbraio, ore 18.30
Intervento di don Federico Zanette, biblista

La storia spiega il nostro presente; si parte sempre dal presente per comprendere il passato. Anche il nostro interesse a Gesù nasce dall’esperienza dell’incontro fatto con lui, perciò da una certezza presente. È questa certezza che ci fa desiderare una conoscenza approfondita dell’origine dell’avvenimento cristiano.
Le principali fonti su Gesù sono i Vangeli. In essi si narra quello che hanno visto, udito e toccato i testimoni oculari della vita del Nazareno. Testimonianza e fatto accaduto sono inseparabili. L’unico metodo per conoscere Gesù è prendere sul serio la testimonianza evangelica e, senza soluzione di continuità gli avvenimenti raccontati dal testimone.
A meno che non ci siano fondati motivi per dubitare dell’affidabilità del testimone, è ragionevole dare credito alla sua testimonianza. Adottare come principio di approccio il sospetto o la sfiducia, sarebbe un atteggiamento irragionevole tanto da precludere il riconoscimento di quello che è veramente accaduto a Gesù. Basta rammentare come fa il giudice in tribunale di fronte ai testimoni del processo. Se un giudice in tribunale disprezzasse tutto quello che raccontano i testimoni, non potrebbe mai arrivare alla conoscenza di quello che è successo e quindi far giustizia.
Fidarsi dell’attestazione dei Vangeli non è una posizione ingenua e acritica, ma è segno di apertura alla realtà. Certamente prenderla sul serio implica doverla verificare mettendola a confronto con altre testimonianze o fonti.

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