Il Pordenone e la Signoria Liviana (1508-1537): politica, società e cultura in riva al Noncello

Il Centro culturale Augusto Del Noce di Pordenone  ha avviato nel 2018 il progetto di ricerca storica denominato “La Casa del Pordenone”, che si è declinato nel volume La Casa del Pordenone. Illustrazione dei luoghi ritrovati, a cura di Alberto Magri, e nella Mostra “La Casa del pordenone. Immagini dallo Studiolo, a cura di Stefano Ciol e Alberto Magri.
Il progetto su “Il Pordenone e la Signoria Liviana (1508-1537): società e cultura in riva al Noncello” intende continuare questo filone di ricerca e ha lo scopo di cercare di ricostruire l’intreccio fecondo tra famiglie mercantili e nobiliari, realtà ecclesiali ed espressioni artistiche, che ha permesso al giovane Sacchiense di emergere e imporsi con la sua grande arte. far conoscere e valorizzare la storia di Pordenone agli inizi del Cinquecento, quando avviene il passaggio della città dal dominio asburgico a quello della Serenissima e si sviluppa la Signoria Liviana (1508-1537). Il progetto intende dunque far conoscere un pezzo di storia cittadina che ha lasciato testimonianze importanti, come appunto la Casa Sacchiense e lo Studiolo del Pordenone, che non ha paragoni con altri luoghi in cui hanno vissuto artisti del tempo.
La Signoria dei Liviani costituisce anche uno dei momenti fondamentali del Rinascimento in Friuli. La Communitas Portus Naonis costituisce un esempio di “autonomia locale” che convive dapprima con il dominio d’oltralpe e poi con quello veneziano, mediato dalla Signoria Liviana fino al 1537. Il fiume Noncello garantisce da una parte il collegamento veloce con Venezia, dall’altra il capolinea idrografico più settentrionale dei traffici con il Nord-Est d’Europa. In questo periodo travagliato ma fecondo opera Giovanni Antonio De’ Sacchis, il massimo pittore rinascimentale friulano, in un contesto cittadino ricco di cultura oltre che di mercanzie.

 

Convegno di studi:

Il Pordenone e la Signoria Liviana (1508-1537): politica, società e cultura in riva al Noncello.

Sabato 17 ottobre 2020

Auditorium Santi Ilario e Taziano – Torre di Pordenone

09.00 Accoglienza partecipanti

09.30 Saluto autorità e introduzione
Roberto Castenetto

10.00 Politica, società e cultura a Pordenone tra Quattrocento e Cinquecento
relatore: Giordano Brunettin

11.30 La situazione socio-economica di Pordenone alle soglie del Cinquecento relatrice: Miriam Davide

11.00 Pausa

11.15 La pittura a Pordenone tra Quattrocento e Cinquecento: un approccio didattico
relatore: Fulvio Dell’Agnese

11.45 Il Pordenone e i Savorgnan in contado
relatrice: Alberta Bulfon

12.15 Discussione

12.45 Sospensione lavori e pausa pranzo

14.00 Il Pordenone ad Alviano
relatrice: Chiara Violini

14.30 Alcune ipotesi iconografiche su Pordenone e il mito di Roma Eterna
relatore: Simone Andreoni

15.00 Gli Amaltei nell’Archivio Montereale-Mantica
relatrice: Gabriella Cruciatti

15.30 Andrea Benedetti: storico della Signoria dei Liviani
relatrice: Lia Zigiotti

16.00 Discussione e conclusioni
Giordano Brunettin

La partecipazione al Convegno è gratuita, ma è preferibile iscriversi per la predisposizione delle misure necessarie a garantire la sicurezza, chiamando o scrivendo alla segreteria organizzativa: tel. 347.5010120, dal lunedì al sabato, ore 10.00-18.00; centrodelnoce@gmail.com.


È possibile seguire il Convegno in streaming attraverso il canale Youtube del Cento culturale:

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *